
Dati Generali: Classificazione: Riserva Naturale Orientata Regionale Denominazione: PALUDE DEL CONTE E DUNA COSTIERA Istituzione: L.R. n.5 del 15 marzo 2006 (B.U.R.P. n.35 - del 17/03/2006) Autorità di gestione: provvisoria - Ufficio Parchi e Riserve naturali della Regione Puglia Dati Amministrativi: Provincia: Lecce Comuni: Porto Cesareo Superficie totale: 1.111 ha Zona centrale: 833 ha Fascia di protezione: 278 ha Perimetro: 64.897 m Caratteristiche Ambientali: Il Parco, in continuità ambientale con l'attigua area protetta "Riserve naturali regionali del litorale tarantino orientale" (LR 23/12/02 n. 24), è costituito da un'ampia spiaggia, una duna, che si sviluppa per circa 3 km e una zona retrodunale. Le emergenze naturalistiche riguardano diversi habitat prioritari e di interesse comunitario della Direttiva 92/43/CEE, come pure gli habitat di interesse regionale aggiuntivi del progetto BIOITALY, le specie della lista rossa nazionale e regionale, nonchè la presenza diffusa in tutta l'area di orchidacee rare e di orchidacee protette dalla convenzione CITES. Sul cordone dunale è presente una vegetazione arborea e arbustiva costituita prevalentemente da Juniperus oxycedrus subsp. Macrocarpa (ginepro coccolone), che rappresenta habitat prioritario della Direttiva 92/43/CEE (perticaia costiera di ginepri). Nell'area palustre sono presenti steppe salate (Limonetalia), praterie mediterranee con piante erbacee alte e giunchi (Molinio-Holoschoenion), pascoli inondati mediterranei (Juncetalia maritimi) tutti habitat della Direttiva 92/43/CEE. Nei giuncheti sono presenti l'orchidea acquatica (Orchis laxiflora) e l'orchidea di palude (Orchis palustris). Nelle "macchie d'Arneo" la vegetazione, nelle forme più evolute, si presenta con macchia con dominanza di leccio (Quercus ilex), mentre negli aspetti di minore evoluzione della vegetazione sono costituiti da macchia e gariga. Importante il ruolo di sosta e svernamento per le specie migratrici rappresentato da questa area, viste le specie d'interesse comunitario presenti, fra gli uccelli Martin pescatore (Alcedo atthis), Germano reale (A. platyrhynchos), Cavalliere d'Italia (Himantopus himantopus), Tarabusino (Ixobrychus minutus), Fraticello (Sterna albifrons) e tra i rettili Tartaruga marina (Caretta caretta), Cervone (Elaphe quatuorlineata), Colubro leopardino (Elaphe situla). Per la bellezza del mare e la presenza di numerose masserie la zona è particolarmente vocata alla pratica dell'agriturismo e del turismo rurale, attività che non hanno ancora avuto alta diffusione.(Fonte Assessorato all'Ecologia Regione Puglia)
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