Dati Generali: Classificazione: Parco Naturale Regionale Denominazione: ISOLA DI S.ANDREA - LITORALE DI PUNTA PIZZO Istituzione: L.R. n.20 del 10.07.2006 (B.U.R.P. n.87 del 12.07.2006 - Istituzione Parco Naturale Regionale) Autorità di gestione: provvisoria - Ufficio Parchi e Riserve naturali della Regione Puglia Dati Amministrativi: Provincia: Lecce Comuni: Gallipoli Superficie totale: 685 ha Zona centrale: 685 ha Perimetro: 26.709 m Caratteristiche Ambientali: L'isola di S.Andrea presenta una superficie calcarea piatta ad una altezza media s.l.m. di circa 2m. É caratterizzata da coste rocciose con la presenza di "habitat prioritari" sotto forma di steppe salate di salicornia e dell'endemismo Statice japigica (Limonium japigicum) inserito nella "lista rossa regionale". Di assoluto valore internazionale è la presenza di una colonia nidificante del Gabbiano corso (Larus audonii), specie endemica del bacino del Mediterraneo. La colonia presente sull'isola di S. Andrea è l'unica lungo tutto il versante Adriatico e Ionico d'Italia. Il litorale di punta Pizzo comprende diversi ambienti di notevole importanza, che formano un interessante mosaico ambientale in cui si alternano macchia mediterranea, pseudo steppe mediterranee, ambienti umidi e acquitrinosi. La flora presente nella zona è costituita da specie che vanno da quelle della macchia mediterranea alta e bassa (corbezzolo, alaterno, erica arborea - ginestra spinosa, mirto, lentisco dafne, asparago spinoso) a quelle della gariga (rosmarino, timo, lentisco, erica arborea, ginestra spinosa) alla consistente vegetazione erbacea interna (orchidee, tra cui la rarissima orchidea italica, calendule, cardo santo, pratoline ecc.) Di particolare rilevanza è poi la presenza di due rarissime leguminose arbustive: l'Anthillis hermanniaie, di cui Punta Pizzo rappresenta l'unica stazione della penisola salentina e l'Anagiride (Anagyris fetida). Eccezionale è la quantità e qualità degli habitat d'interesse comunitario ai sensi della Direttiva 92/43 CEE presenti (si segnala la presenza di ben nove habitat, tra cui cinque prioritari). Notevole è l'importanza della vegetazione retrodunale e degli ambienti umidi presenti in buona parte del litorale Gallipoli-Punta Pizzo. Le aree umide, corrispondenti al canale Li Foggi ed alle attigue aree di acquitrino risultano importanti sia per la vegetazione, ospitando la rara Ipomea sagittata, sia per l'avifauna acquatica che sosta numerosa durante le migrazioni. Osservazioni recenti hanno individuato la possibile nidificazione del Cavaliere d'Italia.(Fonte: Assessorato all'Ecologia Regione Puglia)
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