Agriturismo
Appartamenti
Bed & Breakfast
Camping e soste camper
Dimore Charme
Hotel & Resort
Masserie
Residence
Tenute
Trulli e Pajare
Villaggi
Villaggi Otranto
Ville

 
CODICE:
LOCALITA:

 
 
IL Salento
Il Mare del Salento
Architettura nel Salento
Castelli e Torri Costiere
Masserie del Salento
Luoghi del Sacro
Cripte Bizantine
Barocco Leccese
Costruzioni a Secco
Dolmen e Menhir
Trappeti Ipogei
Le pozzelle
Grotte del Salento
La Grecìa Salentina
Il Vino nel Salento
L'Olivicoltura nel Salento
Cucina e Ricette
Artigianato nel Salento
Musei e Pinacoteche
Leggende del Salento
Parchi e Oasi Naturali
Flora e Fauna del Salento
Il Tarantismo
Danze tradizionali salentine
La Notte della Taranta
Feste popolari e tradizioni
Ristoranti nel Salento
Case Vacanza Salento
Case Vacanza Otranto
Case Vacanza a Torre dell'Orso
Case Vacanza Leuca
Appartamenti Otranto
Appartamenti Gallipoli
Appartamenti Torre dell'Orso
Appartamenti Leuca
Appartamenti con Aria Condizionata
Affittasi Ville nel Salento con Giardino
Ville e Villette a Torre dell'Orso
Ville Leuca
Villaggi Torre dell'Orso
Villaggi a Porto Cesareo
Villaggi a Santa Maria di Leuca
Villaggi Ugento
Villaggi Turistici ad Otranto
Villaggi Turistici Salento
Villaggi Turistici a Gallipoli
Masserie nel Salento
Agriturismo nel Salento
Vacanze Beauty & Wellness nel Salento
Villaggi per Famiglie nel Salento
Case Vacanza Gallipoli
Case Vacanza a Porto Cesareo
Case Vacanza ad Ugento
Appartamenti Monolocali per 2 Persone nel Salento

 
 
Escursione in Barca da Otranto
Escursione in Barca con visita alle Grotte
Escursione in Barca con Break a bordo Gallipoli
Itinerario e visita guidata del centro storico di Lecce
Itinerario e visita guidata del centro storico di Otranto
Itinerario e visita guidata del centro storico di Gallipoli
Trekking nel Salento e in Puglia - STORIE…per chi ama camminAscoltare
Alla scoperta di Bacco
Itinerario Le Pietre che parlano la Storia che Incanta
Charter e Crociere in Barca
Escursione in Barca con Battuta di Pesca e pranzo a bordo Gallipoli
Escursione in Barca da Gallipoli con pranzo a bordo
Escursione in Barca con cena sotto le Stelle a Gallipoli
Escursione in Barca con Battuta di Pesca in notturna da Gallipoli
Escursione in BArca: Mini Tour Parco Naturale Isola di Sant'Andrea Gallipoli
Salento in Barca Diving e pranzo a bordo Gallipoli
Escursione in Barca e Diving by Night a Gallipoli
SIETE IN: HOMEPAGE - VACANZE - SALENTO - L'OLIVICOLTURA NEL SALENTO

L'Olivicoltura nel Salento

 La coltivazione dell’olivo e quindi la produzione dell'olio, nel Salento, ha una tradizione antichissima e nonostante siano scarse le notizie circa l’epoca esatta in cui iniziò, ebbe sicuramente come centro di origine il Mediterraneo.
Infatti, con ogni probabilità, l’olivo fece la sua comparsa per la prima volta nella Siria per poi diffondersi nelle isole greche (Cipro, Rodi e Creta), in Asia Minore, in Grecia ed infine, tra il VII e il VIII sec. A. C. anche nel Salento.
A portare l’olivo nella penisola salentina furono, probabilmente, i navigatori Fenici. In ogni caso spetta ai Greci il merito della trasformazione dell’olivo selvatico in olivo coltivato. Infatti, proprio in Grecia si raggiunse grande esperienza nelle tecniche di coltivazione di questa importante coltura.
In Grecia, inoltre, l’olivo era considerata una pianta sacra e pertanto si faceva largo uso dell’olio non solo come alimento, ma anche nei riti funerari o nelle premiazioni.
Nell’ambito dell’economia salentina l’olivicoltura ha sempre rivestito un ruolo di primo piano. Nel corso della dominazione romana la superficie olivetata fu interessata da una notevole espansione ed  il Salento, sotto Augusto occupava il primo posto tra le aree olivetate.
Anche i Saraceni, tra l’VIII e il IX sec., nonostante le loro sistematiche devastazioni favorirono l’espansione dell’olivicoltura diffondendo una varietà di oliva: la ‘cellina’ o ‘saracena’.
 Forte impulso diede anche la presenza dei monaci basiliani, che dall’area orientale si trasferirono nel Salento perché perseguitati. Alla colonizzazione bizantina va riconosciuto il merito d’aver istituito fiere e mercati per commercializzare più facilmente i prodotti agricoli.
Un’ulteriore espansione delle aree olivetate viene rilevata anche durante il periodo della dominazione normanna.
La diffusione dell’olivicoltura comportò la nascita di intensi traffici commerciali che svolgendosi prevalentemente per via marittima consentì lo sviluppo di numerose città portuali.
Inizialmente un fiorente commercio si concentrò nelle località di San Cataldo, Castro e Otranto intorno al XVI sec. ma già a partire dalla fine del ‘500 e gli inizi del ‘600 Gallipoli crebbe tanto da essere riconosciuta quale la maggiore piazza commerciale europea in materia di olio.
La sua importanza fu tale che le venne riconosciuto il privilegio di stabilire di anno in anno il costo dell’olio ed in cambio di questo pregiato prodotto qui si riversava ogni genere di merce dal cuoio, la lino, allo zucchero, ai legnami fino al ferro.
Qui venivano commercializzati anche gli scarti della lavorazione dell’olio e le qualità meno pregiate che venivano impiegate nella produzione di sapone e frequenti erano gli scambi con Marsiglia, la capitale europea del sapone.
 L’oliveto nel ‘700 occupava ormai estensioni notevoli nel territorio del Basso Salento. Ciò è riconducibile ala politica economica di Giovanni di Borbone, che in futuro sarebbe divenuto il celebre Carlo III Re di Spagna, il quale incentivò la coltura dell’olivo promettendo in cambio ai latifondisti una riduzione delle tasse. La considerevole esportazione di olio riusciva ad assicurare oltre la ricchezza dei produttori ma anche notevoli guadagni alle casse dello stato.
Nel Basso Salento la lavorazione dell’olio avveniva all’interno di frantoi ipogei scavati nella roccia calcarea, i motivi erano molteplici innanzi tutto la roccia per le sue caratteristiche litologiche è facilmente lavorabile e non richiedeva un grande dispendio di energie, in secondo luogo la temperatura sotto terra semplificava la lavorazione dell’olio d’oliva infine la rapidità di svuotamento dei sacchi colmi di olive che era favorita da questo tipo di struttura.
Nei primi anni dell’Ottocento i frantoi ipogei cominciarono ad esser sostituiti con strutture realizzate sul piano stradale, tanto che si diffusero i frantoi semi ipogei.
In frantoi industriali, infine, sono frutto dell’ammodernamento tecnico che ebbe inizio nei primi anni del ‘900, che richiese luoghi più ampi e confortevoli per l’utilizzo di macchinari che ormai avevano raggiunto grandi dimensioni.

Visita il Frantoio Alèa per acquistare l'oro di Terra d'Otranto e della Grecìa Salentina.

 
Acaya
Alessano
Alimini
Avetrana
Cannole
Carpignano Salentino
Casalabate
Castro Marina
Corigliano d'Otranto
Cursi
Frassanito
Galatina
Galatone
Gallipoli
Lecce
Lido Marini
Mancaversa
Marina di Alliste
Marina di Andrano
Marina di Marittima
Martano
Muro Leccese
Novaglie
Ostuni
Otranto
Pescoluse
Porto Badisco
Porto Cesareo
Roca
Salve
San Cataldo
San Foca
San Gregorio
Sanarica
Sannicola
Sant'Isidoro
Santa Caterina
Santa Cesarea Terme
Santa Maria al Bagno
Santa Maria di Leuca
Spongano
Taviano
Torre dell'Inserraglio
Torre dell'Orso
Torre Lapillo
Torre Mozza
Torre Pali
Torre Rinalda
Torre San Giovanni
Torre Sant'Andrea
Torre Specchia Ruggeri
Torre Suda
Torre Vado
Tricase Porto
Tuglie
Vaste
Zollino

 
ELENCO NEWS
Homepage | Chi siamo | Informazioni Legali | Privacy | Mappa del sito | Contatti

© 2007-2008 Copyright Invacanzanelsalento -  E' vietata la riproduzione
Invacanzanelsalento Agenzia di promozione turistica e di pubblicità in internet – Via Mazzini, 88/A – 73025 Martano (Lecce)
P.I.: 03401370758
www.invacanzanelsalento.com - Tel. 0836/571704 - Cell. 335/7361870 - info@invacanzanelsalento.com

Powered by : Smartcom Srl - Lecce Smartcom srl - Lecce