Buona parte del patrimonio artistico e naturale del Salento trova una giusta collocazione nei musei e nelle pinacoteche situati in alcune delle città e in molti dei comuni più piccoli della provincia. Dando per assodato che la gran parte delle bellezze di cui il Salento fa bella mostra sono in pratica diffuse su tutto il territorio, e che di esse se ne prende coscienza seguendo alcuni degli itinerari più suggestivi, è d'obbligo consigliare una tappa in alcuni dei musei principali. Molti di essi raccolgono un'enorme quantità di materiale archeologico riportato alla luce dagli scavi effettuati nei siti disseminati in tutto il Salento. I sarcofagi, i monili, il vasellame ed ogni altro oggetto esposto parla della storia di questa terra e ne rispetta le varie stratificazioni. Ci si imbatte quindi in sezioni dedicate alla civiltà messapica (Museo Provinciale Sigismondo Castromediano a Lecce, Museo civico messapico ad Alezio) al dominio della Roma Imperiale e alla cultura greco-bizantina (Museo degli affreschi bizantini a Poggiardo). All'arte sacra si deve invece la miriade di tele sei-settecentesche attribuite ai massimi esponenti della pittura salentina, come il Tiso, il Coppola ed il Catalano. Molti di questi dipinti rappresentano i veri protagonisti di alcune Pinacoteche della Provincia come quella d'arte francescana a Lecce e quella intitolata a E. Giannelli a Parabita. Ma il Salento deve gran parte della sua odierna fama alle tradizioni della civiltà contadina alle quali, alcuni dei comuni come Presicce, Tuglie e Casalabate hanno dedicato un apposito museo in cui sono conservate cospicue raccolte di oggetti relativi alle lavorazioni agricole, ai mestieri artigianali (maniscalco, ciabattino, lavoratori del giunco e del ferro battuto) e agli usi domestici dalla cucina, alla cantina e alla stanza per il bucato. Una visita presso questo tipo di esposizioni è di sicuro un valido mezzo per comprendere fino in fondo la cultura del Salento e per poter apprezzare in pieno l'operosità del suo popolo. La maggior parte di queste strutture è facilmente fruibile secondo le normali modalità d'ingresso tipiche del servizio mentre per alcune di esse l'accesso si effettua previa prenotazione telefonica. È bene quindi sincerasi in anticipo circa i giorni e gli orari in cui i vari musei sono aperti al pubblico per non incappare in spiacevoli contrattempi. Di seguito troverete informazioni sui più importanti musei del Salento:
MUSEO PROVINCIALE "SIGISMONDO CASTROMEDIANO" a Lecce: Fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano, duca di Cavallino (1811-1895), il museo è ospitato nell'ex Collegio Argento e presenta un'ampia documentazione messapica, vasi apuli e attici, terrecotte, iscrizioni, statue del periodo romano, nonch‚ una interessante pinacoteca con dipinti dal XV al XVIII secolo e una raccolta di vetri del XVII e XVIII secolo. Molto importante una iconostasi completa proveniente dalla Chiesa ortodossa di San Nicola dei Greci. Da segnalare: una "trozzella" a decorazione geometrica della fine del V sec. a.C. e un cratere a campana del IV sec. a.C. Ingresso: Gratuito Orari: dal Lunedì al Sabato dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,30; la Domenica dalle 9,00 alle 13,30; chiuso Domenica pomeriggio e festivi Indirizzo e recapito telefonico: Viale Gallipoli, 28 -Lecce; telefono 0832/307415
MUSEO PROVINCIALE DELLE TRADIZIONI POPOLARI "ABBAZIA DI CERRATE" a Lecce: Ospitato nei locali restaurati di un'Abbazia del XII secolo, il museo espone oggetti cerimoniali (santini di cartapesta) e attrezzi da lavoro della civiltà contadina. In alcuni ambienti sono stati ricostruiti: la cucina con tutti gli attrezzi e utensili, la camera da letto e la stanza della tessitura mentre due vetrine conservano materiale ceramico e un gruppo di statue in cartapesta. Due frantoi sotterranei e le vasche per la macina delle olive sono conservati nella loro posizione originaria. Ingresso: Gratuito Orari: dal Martedì alla Domenica dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,30; chiuso Lunedì Indirizzo e recapito telefonico: Via Torre Rinalda, snc - loc. Casalabate - Lecce ; telefono 0832/361176
MUSEO CIVICO a San Cesario di Lecce: Il museo, ospitato in un palazzo barocco con affreschi in stile pompeiano e una caratteristica facciata, contiene una collezione di pittura, scultura e grafica di Calò, Cappello, Francesco e Carlo Barbieri, De Filippi, d'Amato. Ingresso: Gratuito Orari: Dal Lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 18,00, sabato e domenica su prenotazione Indirizzo e recapito telefonico: Piazza Garibaldi, 16 (presso Palazzo Ducale) - San Cesario di Lecce; telefono 0832/205366
MUSEO "E. Leandro" a San Cesario di Lecce: Inaugurato nella seconda metà degli anni settanta, il museo Š allestito nella casa del pittore e scrittore Ezechiele Leandro (1905-1981) e ospita in un locale-galleria le sue opere (circa 700, tra dipinti e sculture). Nel giardino è conservata una sua opera monumentale composta da centinaia di mosaici tridimensionali denominata "Santuario della pazienza". Ingresso: Gratuito Orari: aperto a richiesta Indirizzo e recapito telefonico: Via A. Cerundolo, 26/b -San Cesario di Lecce; telefono 0832/200120
MUSEO CIVICO "E. Barba" a Gallipoli: Il museo, situato in un edificio di fine '800 è diviso in varie sezioni. La prima, dedicata alle armi dal '600 fino all'800 conserva due bocche di cannone, di cui una trovata in fondo al mare, un archibugio a miccia del 1620 e costumi nobiliari del '700 e '800; la seconda sezione comprende reperti archeologici, tra i quali due sarcofagi di età messapica, vasi databili dal VI al V sec. a C., e oggetti in rame e bronzo; vi si trovano, inoltre, ceramiche salentine e pugliesi tra cui spicca una anfora del tardo '700; una collezione malacologica con conchiglie provenienti da tutto il mondo, e, infine una sezione zoologica con una collezione di coleotteri, denti di elefante, resti di rettili. Ingresso: a pagamento Indirizzo e recapito telefonico: Via A. De Pace, 108 - Gallipoli; telefono 0833/264224
MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO "S. Zecca" a Ugento: Fondato nel 1968, il museo ha sede in un ex convento francescano del '400. Conserva reperti archeologici dalla fine del VII secolo a.C. al I secolo d.C. Molto ricca la sezione messapica, notevole la collezione di ceramiche medioevali. Aperta al pubblico la "Mostra dello Zeus", dedicata alla statua del dio dei messapi, divinità in bronzo dei primi abitatori del Salento. Indirizzo e recapito telefonico: Via della Zecca, 1 - Ugento; telefono 0833/555819
MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE DEL SALENTO a Calimera: Il museo, che ospita anche un presidio veterinario di pronto intervento per la fauna selvatica, è composto da varie sezioni: ornitologica (esemplari storici cacciati dai Savoia nel 1800), entomologica, erpetologica, malacologica (famiglie di Gasteropodi, conchiglie mediterranee) e paleontologica (collezione di fauna fossile sia invertebrata che vertebrata). Ingresso: a pagamento Orari:Dal Martedì al Sabato dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 20,30 - chiuso il Lunedì Indirizzo e recapito telefonico: Via Europa, 95 - Calimera; telefono 0832/875301
MUSEO CIVICO MESSAPICO ad Alezio: Conserva oggetti e manufatti dell'antica civiltà Messapica, sono esposte alcune epigrafi, vi è un parco archeologico ed è possibile accedere alla necropoli Messapica di Monte d'Elia. Il museo sta acquistando alcuni nuovi reperti da esporre al pubblico. Ingresso: Gratuito Orari:il Martedì, Giovedì e Sabato dalle 16,00 alle 19,00 Indirizzo e recapito telefonico: Via Kennedy, s.n.c (presso Palazzo Tafuri) - Alezio; telefono 0833/281020 - 0833/202074
MUSEO COMUNALE DELLA CERAMICA a Cutrofiano: Si tratta di una raccolta di circa 400 manufatti ceramici provenienti soprattutto da Cutrofiano e allestiti in una sala al piano terra della Biblioteca Comunale. Al nucleo iniziale, con oggetti prodotti dai vasai del luogo, è stata aggiunta una raccolta antropologica suddivisa secondo un criterio tematico: oggetti destinati alla preparazione e alla consumazione dei pasti (pentole, bricchi, zuppiere, brocche); oggetti per riscaldare la casa (lucerne, scaldini); oggetti legati al lavoro agricolo. A questa raccolta si è aggiunta una collezione di maioliche risalenti al secolo scorso, provenienti da vari centri pugliesi. Molti sono i reperti pre-romani provenienti da due siti messapici (Jacurao e Kermitriti), dell'età del bronzo e del neolitico. Ingresso: Gratuito Orari: Invernale :Tutti i giorni dalle 9,00 alle 12,30 escluso il mercoledì, dalle 16,30 alle 20,00. Estivo: dal Lunedì al Venerdì dalle 16,30 alle 20,00, chiuso sabato e domenica Indirizzo e recapito telefonico: Piazza Municipio, 12 - Cutrofiano; telefono 0836/512461
MUSEO D'ARTE "PIETRO CAVOTI" a Galatina: Intitolato a Pietro Cavoti, artista nato e vissuto a Galatina nel XIX secolo, il museo è costituito da due sale. La prima è dedicata a Pietro Cavoti (1819-1890) e conserva le miniature, i dipinti, le caricature, i disegni e l'epistolario fitto di corrispondenze che l'artista ebbe con i vari personaggi del mondo dell'arte, della politica e della cultura del suo tempo; la seconda sala è dedicata allo scultore Gaetano Martinez (1892-1951), nato anche lui a Galatina, ed espone molte sue opere: il Dolore Umano del 1915, Allegoria di sacrificio del 1918-19, Caino del 1922 e un Nudo femminile del 1947. Grazie ad una donazione di Luigi Caiuli, è stata allestita un'esposizione di dipinti (olio su tela) dedicati al fenomeno del tarantismo. Ingresso: Gratuito Orari: Dal Martedì alla Domenica dalle 9,30 alle 13,00 - chiuso il Lunedì Indirizzo e recapito telefonico: Piazza Alighieri, 51 - Galatina - telefono 0836/561568
MUSEO DEGLI AFFRESCHI DELLA CRIPTA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI a Poggiardo: In un giardino pubblico è stato costruito un padiglione che richiama la pianta originale della cripta sotterranea della Basilica di Santa Maria degli Angeli. Gli affreschi parietali, di epoca bizantina, sono stati rimossi dalla cripta, restaurati, e quindi collocati nell'ordine originario nel museo. Attualmente è possibile visitare il sito originario della cripta, restaurato di recente. Ingresso: a pagamento Orari: Da Ottobre a Maggio dal martedì al sabato dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00, da Giugno a Settembre dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 20,00 - chiuso Lunedì Indirizzo e recapito telefonico: Piazza Episcopo, snc - Poggiardo; telefono 0836/904350
MUSEO DEL MARE a Nardò: Il museo del Mare di Nardò ospita alcune delle più importanti collezioni dedicate al bacino del Mediterraneo. Indirizzo e recapito telefonico: Via Marinai d'Italia, snc - Nardò; telefono 0833/871388
MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA E DELLE TRADIZIONI POPOLARI a Tuglie: Il museo, ubicato in un palazzo seicentesco, conserva in 16 sale diverse testimonianze della civiltà contadina, dal XVII secolo fino alla seconda guerra mondiale. Sono esposti gli attrezzi di lavoro del falegname, del bottaio, del fabbro e del contadino, oggetti di uso quotidiano e giochi dei bambini. Sono ricostruiti diversi ambienti: la cucina con una monumentale cucina in ghisa, pentole e diversi contenitori (fische e strattiere), la camera da letto con gli strumenti utilizzati per la tessitura e un telaio del '700 e la lavanderia. Ingresso: Gratuito Orari: aperto su richiesta Indirizzo e recapito telefonico: Piazza Garibaldi, 32 (presso Palazzo Ducale) - Tuglie; telefono 0833/596038
MUSEO DELLA CIVILTA' MESSAPICA a Vaste (frazione di Poggiardo): Il nuovo allestimento presenta un cospicuo nucleo di reperti, rinvenuti in oltre quindici anni di ricerche, che testimoniano la storia di Vaste, dalla prima età del ferro fino all'epoca medievale. Una ricca documentazione grafica e fotografica, accompagnata da pannelli illustrativi, offre ai visitatori una visione dettagliata sulle popolazioni che hanno abitato queste terre. Sono presenti complessi funerari della necropoli a tumulo di età classica ed ellenistica, corredi tombali, tra i quali spicca il cratere a colonnette attico a figure rosse con scena dionisiaca, trozzelle di produzione indigena e materiale architettonico (capitelli). Il percorso prosegue con la presentazione di materiali provenienti dai depositi funerari di età ellenistica, tra questi, uno splendido "lekythos" (vaso per profumi) con l'immagine di Eros, attribuito alla cerchia del Pittore di Dario. Le ultime sale presentano una selezione di reperti dal II a.C. al V sec. d.C. Si segnala il tesoretto di stateri d'argento (II sec. a.C.), rinvenuto nel 1989 negli scavi di Fondo S. Antonio. Ingresso: a pagamento Orari: Dal Martedì alla Domenica dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 20,00 - chiuso Lunedì Indirizzo e recapito telefonico: Piazza Dante, snc (presso Palazzo Baronale) - Vaste (frazione di Poggiardo); telefono 0836/904350
MUSEO DI BIOLOGIA MARINA a Porto Cesareo: Il museo, fondato dal prof. Parenzan negli anni '60 e donato all'università di Lecce negli anni '70, offre una collezione che comprende oltre 900 reperti, tra cui di particolare interesse risultano essere: un carapace di grandi dimensioni di Tartaruga Caretta e uno di medie dimensioni della stessa specie, la foca monaca Monachus Albiventer, la Tartaruga Dermochelis coriacea, vertebre caudali di capodoglio, la Ranzania Laevis, un pesce raro, un esemplare di tursiope, un interessante esemplare abortivo di squalo bicefaleo e tanti altri. Il Museo si è sempre sforzato di di trasmettere al visitatore notizie importanti relative all'habitat e alle abitudini di vita degli organismi esposti attraverso ricostruzioni di ambienti. Di recente attivazione, la "sala della pesca" espone modelli in resina di fauna ittica reperibile nella marineria di Porto Cesareo. Ingresso: Gratuito Orari: Invernale: Dal Martedì alla Domenica dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 18,00; Estivo: Dal Martedì alla Domenica dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,30 alle 21.30; - chiuso Lunedì Indirizzo e recapito telefonico: Via Vespucci, 13/17 c/o Stazione di Biologia Marina - Porto Cesareo; telefono 0833/569502
MUSEO DI PALEONTOLOGIA E PALETNOLOGIA "D. DE LORENTIIS" a Maglie": Il museo raccoglie reperti fossili di fauna e malacofauna del quaternario (granchi giganti del pliocene), e fossili e manufatti litici del paleolitico e del neolitico, rinvenuti nelle grotte del Salento (Romanelli e Cardamone), che testimoniano i mutamenti e l'evoluzione della fauna nel corso dei millenni. Alla fine del VI secolo appartengono i reperti di ceramica graffita e dipinta a bande rosse provenienti dalle grotte "Sacara" e "Zinzulusa". Ingresso: a pagamento Orari: Tutti i giorni dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 18,00 alle 22,00 - chiuso Domenica mattina Indirizzo e recapito telefonico: Via V. Emanuele, 113 - Maglie; telefono 0836 423198
MUSEO MALACOLOGICO DELLE ARGILLE a Cutrofiano": Il museo, allestito in una cascina del '600, presenta una raccolta di fossili ritrovati nell'ex cava attigua ora divenuta parte del Parco dei Fossili. Quest'ultimo è visitabile seguendo due itinerari, uno riguardante i fossili e l'altro incentrato sulla flora autoctona. Una parte del museo comprende ricostruzioni, plastici e proiezione di diapositive per le attività didattiche. Orari: aperto su richiesta Indirizzo e recapito telefonico: Strada Statale Cutrofano-Aradeo, contrada Lustrelle - Cutrofiano; telefono 0836/542880
MUSEO MISSIONARIO CINESE E DI STORIA NATURALE a Lecce: Il museo espone, in 12 sale, esemplari di fauna marina (crostacei, pesci, madrepore, coralli, conchiglie), esemplari terrestri (coleotteri, lepidotteri, rettili, uccelli, mammiferi) e circa 250 reperti di fossili e minerali. Importante, nella sezione dedicata alla cultura cinese, la raccolta di monete appartenenti a diverse dinastie imperiali, arazzi di varie epoche, amuleti e strumenti musicali. Ingresso: Gratuito Orari: il Martedì, Giovedì e Sabato dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00; gli altri giorni a richiesta Indirizzo e recapito telefonico: Via Monte San Michele, 4 - Lecce; telefono 0832 314101 - 0832 455008
PINACOTECA D'ARTE FRANCESCANA a Lecce: Sede della pinacoteca è una villa fuori città del secolo XVI, trasformata in convento alla fine del secolo scorso. Vi sono esposte oltre 120 tele dal '500 all'800, di autori in prevalenza salentini o pugliesi e opere di artisti contemporanei. Si segnalano le opere di Frate Giacomo da San Vito del XVII secolo e gli studi (acquerelli e tempere) del Padre Raffaele Pantaloni. Recentemente aperta al pubblico un'esposizione dedicata alla cartapesta leccese proveniente dalle botteghe più importanti del territorio. Ingresso: Gratuito Orari:la Domenica dalle 10,00 alle 13,00; altri giorni a richiesta Indirizzo e recapito telefonico: Via Imperatore Adriano, 79 - Lecce; telefono 0832/455009
QUADRERIA "E.GIANNELLI" a Parabita: La Quadreria ospita la raccolta completa di quadri e sculture di Giannelli (scuola napoletana dell'800) ed il "Museo del manifesto", esposizione di circa 70.000 manifesti di soggetto vario (pubblicità, cinema, arte). Ingresso: a pagamento Orari: aperto a richiesta Indirizzo e recapito telefonico: Via Vittorio Emanuele II, 5(Palazzo Ferrari) - Parabita; telefono 0833/392354
MUSEO DEL MINATORE a Casarano: è una sorta di "percorso" virtuale nelle viscere della terra: non si resta insensibili dinnanzi alla descrizione minuziosa di mille particolari, oltre all'ambientazione, sia pure, per certi versi scenica, della "discesa" nel ventre della terra. E' un doveroso omaggio a quei lavoratori, circa 3.000, che anche da Casarano sono stati costretti a prendere la via del Belgio, strisciando e scavando, sudando e respirando polvere nera. Ingresso: a pagamento Orari: tutti i giorni, dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00, alle ore 20,00 Indirizzo e recapito telefonico: vico Malta - Csarano, telefono 0833/599287 oppure 340/3359090
MUSEO DELL' ARTE CONTADINA a Casarano: E’ un piccolo, ma interessante contributo ad una componente essenziale dell'economia cittadinache per moltissimi anni, prima dell’avvento della “fabbrica”, ha coinvolto la quasi totalità dei casaranesi. L’agricoltura, nonostante tutto, resta comunque l’asse portante delle attività lavorative cittadine. Essa è ricchezza, oltre che sostentamento. Era importante dunque tributarle un doveroso omaggio al fine di conservare la memoria storica e consegnare alle giovani generazioni uno spaccato di vita sana e genuina. Ingresso: a pagamento Orari: aperto a richiesta Indirizzo e recapito telefonico: via Pendino - Palazzo D'Elia - Casarano - telefono 339/5081407 oppure 360/514737 |