 |
 |

|
   |
Informazioni turistiche per coloro che intendono trascorrere una vacanza a Santa Cesarea Terme. Informazioni su affitto appartamenti, locazione case vacanze, ville e villette, soggiorni in villaggi turistici, prenotazioni in residence, hotel e bed & breakfast. Informazioni cultura, tradizioni, usanze, escursioni, itinerari turistici, visite guidate, percorsi trekking a Santa Cesarea Terme. Strutture ricettive a Santa Cesarea Terme |
Brevi Cenni Storici
Santa Cesarea Terme è un lembo di terra proteso verso oriente era, in un tempo remoto, lussureggiante di giardini e foreste e, come narra Dionigi di Alicarnasso, abitata da gente felice già diciassette generazioni prima dell'incendio che distrusse Troia. Per le ricchezze che la natura aveva generosamente profuso e la facilità con cui poteva essere raggiunta, questa terra fu, nel tempo, meta ambita da gente proveniente da Creta e dalle Isole Egee, da profughi di Troia data alle fiamme e di terre circostanti invase da orde di barbari. Erodoto narra che ciurme di cretesi di ritorno dalla Sicilia dove erano andati a vendicare la morte del Re Minosse e del figlio Dedalo, furono sbattuti dalla tempesta e naufragarono sulla costa salentina. Qui si stabilirono e, accomunandosi con gli abitanti, fondarono colonie messapiche. Altre fonti raccontano di scorribande di ciurme arcadiane e di come Idomeneo, sbarcato nei pressi di Lecce, se ne impadronì e sostituì alla lingua messapica la greca. Coloro che di avvicinavano alla costa salentina non potevano non notare quella zona di mare, giallastra e nauseabonda, nel punto in cui sarebbe sorta Santa Cesarea. E' il mito di Ercole a intervenire a dar ragione di questo fenomeno meraviglioso, pauroso, inspiegabile. La leggenda del semidio è narrata da Omero ed Esiodo, da Aristotele e Strabone, trovò spazio nella Gigantomachia di Claudiano, negli Epigrammata di Pomponio Leto, negli scritti del naturalista Giorgio Agricola, nel De Situ Japigiae del dotto umanista e medico Antonio de Ferrariis, detto il Galateo, da Galatone, suo luogo natìo. Sulla leggenda pagana, tramontata col tramontare del paganesimo, si è innestata quella cristiana, che ha in comune con quella il ricorso a fattori soprannaturali per spiegare il fenomeno naturale e l'invenzione che lo zolfo disciolto nella sorgente provenga dalla putredine del corpo di un cattivo. Se ne discosta nel sostituire all'empietà dei mitologici Giganti quella di un uomo: il pagano, o il libidinoso padre della religiosa vergine Cesaria, o un pirata saraceno. E più ancora la leggenda cristiana si allontana da quella pagana nell'introduzione del personaggio di Cesaria e della sua miracolosa sorte di essere salvata e santificata dall'intervento divino, in seguito al quale ella prende dimora nella grotta presso la sorgente. La leggenda di Santa Cesaria si è affermata nel primo Medioevo, si deve ritenere che il terrore superstizioso per il mare di zolfo era stato superaro e nella Grotta Sulfurea di praticava bagnature medicamentose contro alcune malattie. E' proprio da questo cambiamento di rapporto con la sorgente che inizia la storia umana di esse e perciò la storia propriamente detta di Santa Cesarea.
 |
 |
|
Caratteristice della località e della costa
Santa Cesarea Terme si estende su un verde pendio digradante verso il mare. Giungendovi, si rimane immediatamente rapiti dal mare limpido color smeraldo, dal verde delle maestose pinete, dall'incantevole centro abitato caratterizzato da palazzi moreschi (primo fra tutti il pittoresco Palazzo Sticchi), villini signorili e semplici costruzioni moderne tinteggiate di bianco. La scogliera rocciosa, a picco sul mare, ricca di faraglioni e grotte preistoriche, è impreziosita dalla caletta di Porto Miggiano dove, in un tripudio di luce e colore, il mare trasparente bacia la sabbia dorata. Santa Cesarea Terme si trovano sull'estremo lembo sud della Puglia, nella penisola Salentina, sul Canale di Otranto, in uno stupendo anfiteatro naturale di rocce carsiche che degradano verso il mare e che sono all'origine dell'imponente fenomeno delle sorgenti di acque minerali emergenti in quattro grotte marine che si trovano lungo il litorale roccioso (da nord a sud: Fetida, Solfurea, Gattulla, Solfatara). Le qualità terapeutiche delle acque, del tipo solfuree-salsobromoiodiche, sono universalmente riconosciute dal mondo medico e scientifico. |
|
|
|
In auto:
Autostrada fino a Bari - superstrada SS 16 fino a Lecce, via del mare fino a San Cataldo e poi verso sud seguendo la litoranea, oppure autostrada fino a Bari, poi superstrada SS 16 in direzione Maglie poi prendere per la provinciale Maglie- Poggiardo e proseguire per Sanat Cesarea Terme.
In treno:
In treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo:
L'aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus. |
|
| |
|
|