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Informazioni turistiche per coloro che intendono trascorre le loro vacanze a Cursi. Informazioni su affitto appartamenti, locazione case vacanza, affitti ville e villette, soggiorni in residence, masserie, agriturismo, prenotazioni in villaggi turistici, hotel bed & breakfast a Cursi. Informazioni sulla storia, la cultura, i luoghi, le escursioni, le visite guidate, i percorsi trekking a Cursi.
Strutture ricettive ad Cursi
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Brevi Cenni Storici
Cursi è di sicura origine romana (200-300 a.C.), pare debba il suo nome al centurione romano Cursius o alla presenza nella zona di una stazione di corrieri, dai romani chiamati "Cursores" che portavano, a cavallo o a piedi, dispacci da una legione all'altra. La stazione in seguito si ingrandì conservando il nome di Cursiomnium da cui, col tempo, seguì il volgare Cursores trasformato ed accorciato in Cursi. Giunsero poi i bizantini ed alcune comunità di monaci basiliani assai attive sul territorio che, di conseguenza, ne assorbì usi e costumi. Con l’avvento dei normanni iniziò anche per Cursi l’epoca feudale durante la quale, alcune delle più influenti famiglie locali se ne contesero la proprietà. Fu infatti alle vicende dei De Hugot, dei Maremonte, dei Quatrara, dei Bellotti e quindi dei Ventura, dei Cicinelli, degli Acquaviva ed infine dei principi Caracciolo che Cursi legò nei secoli le proprie sorti. Attualmente, il comune vede la sua fama dipendere dall’attività estrattiva della nota “pietra leccese”, protagonista principe dell’ancor più famoso barocco.
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Caratteristiche della località
Cursi è un piccolo centro della penisola salentina, famosa per la sua pietra detta appunto "pietra di Cursi" (una varietà della pietra leccese) che si presta a pregevoli lavori di intaglio e decorazioni. Durante il periodo estivo, tra la fine di luglio e i primi di agosto, Cursi ospita “Territori di pietra” mostra a tema sulla storia, sulle tecniche di lavorazione e sulle opere realizzate grazie a questa importante risorsa alla quale si deve anche la bella Chiesa Parrocchiale risalente al XVIII secolo e la torre dell’orologio. Testimonianza del dominio bizantino è invece la cripta di S.Stefano conosciuta anche come S.Giorgio che ancora custodisce, anche se in parte danneggiati, preziosi affreschi dell’epoca. La sua ubicazione favorevole, si trova infatti a circa 18 km da Otranto e a circa 30 km da Gallipoli, e la sua vicinanza a Melpignano, paese dove si triene il concerto della Notte della Taranta, la rende una meta piacevole per coloro i quali amano conoscere l'entroterra senza rinunciare al piacere dei due mari del Salento. |
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In auto:
Raggiunta Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 16 in direzione Maglie-S. Maria di Leuca; uscita Cursi.
In treno:
In treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salento in Treno e in Bus o del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo:
L'aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus. |
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