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CATTEDRALE DELL'ANNUNZIATA La Cattedrale di Castro, a croce latina, fu costruita nel 1171,probabilmente sulle rovine di un tempio greco. Si compone di una sola navata terminante in tre absidi. I continui interventi e rifacimenti nel corso dei secoli, hanno sensibilmente alterato la struttura originaria in stile romanico. L'altare centrale fu fatto costruire, in stile barocco, dai vescovi De Marco e Capreoli tra il 1670 ed il 1685, ed è arricchito da due tele di diverse dimensioni ritraenti la Madonna Annunziata, protettrice della città.Dal 1818, anno della soppressione della Diocesi di Castro di Puglia, l'edificio svolge la sola funzione di Chiesa Madre della cittadina. |
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CASTELLO ARAGONESE L'impianto più antico dell'attuale castello aragonese risale, con ogni probabilità, ai secc. XII-XIII, e fu costruito sui resti di un precedente edificio, forse bizantino. Nel 1480, in seguito al saccheggio di Otranto, la città fu invasa dai Turchi ed il castello venne semi distrutto. La struttura,completamente restaurata negli ultimi anni, ospita nelle sale e nel torrione angolare di levante, il Museo Civico "Antonio Lazzari" con la mostra archeologica permanente "Castrum Minervae: tra Greci e Messapi",che permette di ammirare i numerosi e vari reperti provenienti dalle recenti campagne di scavo effettuate nell'area del centro storico. Il centro storico conserva inoltre il suo impianto medievale con strettissime stradine e case a corte.
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GROTTA ZINZULUSA La Zinzulusa, una delle più famose ed importanti manifestazioni del carsismo costiero italiano, ed eccezionale "hotspot" di biodiversità sotterranea, si affaccia con una maestosa apertura sul mar Ionio, lungo il litorale tra Castro Marina e Santa Cesarea Terme (Otranto, Lecce). La grotta, originatasi durante il Pliocene (Tirreniano) a seguito di intensi processi di erosione marina che interessarono l'intera Penisola Salentina, si articola in tre parti geomorfologicamente distinte. |
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GROTTA ROMANELLI La Grotta Romanelli è una grotta costiera posta lungo la litoranea che da Santa Cesarea conduce a Castro. E' anche piuttosto vicina a Grotta Zinzulusa.Grotta Romanelli fu molto frequentata a partire dal Paleolitico medio fino alla fine sempre del Paleolitico allorquando a causa di una breccia ossifera rimase chiusa sino agli intervento di Stasi. Grotta Romanelli è stata la prima grotta italiana a restituire resti di arte parietale risalenti al Paleolitico in uno stile che uno dei massimi studiosi della grotta, Graziosi, definisce "mediterranea" con motivi incisi su osso, e pietre con temi zoomorfo o in misura minore antropomorfo. |
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