 |
 |

|
   |
 |
MASSERIA TORCITO All'inizio del XVI sec., a causa del crescente pericolo di attacco turco, in Terra d'Otranto, i viceré spagnoli ordinarono il miglioramento dei sistemi di difesa costieri. La Masseria di Torcito, poggiata su un lieve altopiano, a pochi chilometri dal mare, era fortemente esposta al pericolo di attacco turco, ma nello stesso tempo costituiva un buon punto di avvistamento. Molto probabilmente è proprio in questo periodo che la Masseria di Torcito, da semplice abitazione di massari (la struttura originale è riferibile al XII sec.), si trasforma in Masseria Fortificata. |
 |
CHIESA MATRICE La chiesa Matrice di Cannole, dedicata alla Madre di Dio, è una costruzione tardo cinquecentesca con ampliamento settecentesco. Di notevole interesse sono gli altari conservati all'interno. La navata ospita due altari dedicati alla Madonna del Rosario e alla Sacra Famiglia risalenti rispettivamente al 1649 e al 1668, entrambi commissionati dai baroni Personé. Le tele presenti nell'altare dell'Immacolata e su quello delle Anime del Purgatorio sono state attribuite a Serafino Elmo, pittore leccese vissuto tra il 1696-1777. L'altare maggiore è della seconda metà dell'Ottocento. Degno di nota, è anche il Battistero datato 1765. |
 |
CASTELLO Risalente al XVI secolo, il Castello si trova nella piazza principale del paese, dedicata a S. Vincenzo Ferreri e che ospita, inoltre, la torre campanaria (primi decenni del 1900), la torre dell'orologio (primo trentennio del 1800) ed il seggio (fine XVIII sec.). Originariamente il Castello svolgeva una funzione difensiva, poi sotto i Personè, si trasformò in residenza signorile senza tuttavia subire consistenti variazioni architettoniche. Più importanti furono le modifiche apportate dai Granafei, i quali acquisirono il feudo di Cannole nel 1747. |
|
|
|