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CHIESA DI SAN POMPILIO La chiesa, in origine molto piccola e dedicata allo Spirito Santo, fu commissionata per volontà del Marchese Giovanni Enriquez, che fece venire a Campi Salentina l'ordine dei padri Scolopi affinchè promuovessero la cultura "ai figli del popolo" secondo la regola e la pedagogia di San Giuseppe Calasanzio. La chiesa venne ingrandita, poi, verso il 1675. Nel 1690 ad opera di Agostino e Antonio Trevisi fu terminato il campanile, l'unico presente in città. La rigorosa facciata della chiesa risale al 1895, quando fu rifatta in stile neoclassico; in contrasto alla rigorosa impostazione dell'esterno, l'interno ad una navata con cappelle laterali si presenta più ricco e articolato. |
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CHIESA SANTA MARIA DEGLI ANGELI La chiesa si trova nel rione La Conza, cuore antico della città . Semplice e modesta, al suo interno ha un unico ambiente con copertura a volta. Le sue origini risalgono al 1475 circa ed è, infatti, considerata una delle più antiche chiese del paese, pietra miliare per la ricostruzione della storia di Campi. Nel 1616 si procedette alla sua ricostruzione. Di particolare interesse è l'altare circoscritto entro un arco in pietra locale, ornato da sculture di notevole pregio e dalla tela raffigurante la Madonna seduta in trono insieme al Cristo Re, con ai piedi San Francesco genuflesso in preghiera sui gradini di un altare. |
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CHIESA MADONNA DEL BOSCO La cappella probabilmente ha origine nella seconda metà del XVI secolo. La chiesa Madonna del Bosco, attualmente adiacente al cimitero, un tempo era isolata e ubicata lungo l'antica strada Lecce-Napoli. L'interno è ad un'unica navata di forma rettangolare, con copertura a volte a botte. L'icona dell'altare principale raffigura Maria Santissima delle Grazie ed è dipinta sul muro, in una cornice ovale. L'altare fu arricchito in seguito da un magnifico paliotto intarsiato di marmi colorati. |
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CHIESA SANT'ORONZO La costruzione della Chiesa fu voluta da Monsignor Luigi Pappacoda, vescovo di Lecce, dopo che Campi elesse Sant' Oronzo suo protettore. Da fonti storiche si ricava come la costruzione della Cappella si protrasse dal 1662 al 1670. La chiesa è ad una navata con pareti laterali in muratura in carparo locale e pietra. La facciata è semplice ma elegante, movimentata da un finestrone centrale, i cui fregi si ripetono nel portale e sul cornicione. Particolarmente bello è l'altare maggiore in pietra dedicato al santo, la tela d'altare, cui si attribuiscono poteri miracolosi. |
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CHIESA SAN GIUSEPPE PATRIARCA E' una piccola chiesa che si trova nel cuore della città , a fianco di uno dei palazzi più belli della città , Casa Prato. La chiesa ad una sola navata con pareti in muratura in pietra fu realizzata sul luogo di una precedente chiesetta dedicata a San Biagio, demolita nel 1667. Si ignora l'epoca precisa dell'edificazione della Cappella dedicata a San Biagio che probabilmente avvenne nella prima metà del XVII secolo. La nuova costruzione fu iniziata nel 1672. Ai lati della navata si aprono delle nicchie in cui si inscrivono dei piccoli altari. La facciata è in pietra di tufo, adornata con semplici fregi e ornamenti. |
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CHIESA SANTA MARIA DELLE GRAZIE La chiesa, ubicata nella piazza centrale della città , risale al 1579 , così come si legge sulla targa in pietra del rosone centrale della facciata. Realizzata in stile Rinascimentale, ha una pianta a croce latina a tre navate. Dalla prima metà del sec. XVII, il barocco ha sostituito le purissime forme del Cinquecento nella più elaborata e ricca decorazione degli altari, delle cappelle, della cupola e del presbiterio. Al 1658 risale il definitivo portale della facciata principale, scolpito da Ambrogio Martinelli di Copertino che ebbe la premura di incidere la data di realizzazione e il suo paese di origine nella fascia dell'architrave. |
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