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CAPPELLA DELLA MADONNA DEI PANELLI O DEI PANETTI Il monumento religioso risale al secolo XI. Il nome deriva forse dal greco Panellios per indicare l'origine greca della chiesa. Popolarmente si dice anche Madonna dei Panetti, perchè il fondo attiguo alla chiesa era coltivato a grano che serviva per il pane dei poveri. |
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CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA E' ubicata al centro della Piazza Municipio e, delimitata a sinistra da Via Gramsci, è completamente isolata. E' stata ricostruita nel 1828 sul luogo dell'antica Chiesa Parrocchiale, sempre dedicata a San Giovanni, risalente al 1500, come si ricava da un'iscrizione latina scolpita al di sopra della porta d'ingresso. |
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CHIESA DI SAN CARLO BORROMEO Ubicata nella piazza ominima, fu edificata da Fabrizio Guarino, il quale, essendosi ammalato a Napoli, fece voto a San carlo di costruire una nuova chiesa se fosse guarito. E' stata la seconda chiesa parrocchiale di Acquarica (dopo quella della Madonna dei Panetti) fino al 12 ottobre 1975. Sulla facciata risalta il portale in pietra leccese con motivi geometrici e floreali. |
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CHIESA DI CRISTO RISORTO E' ubicata in via Don Minzoni e, con l'annesso Oratorio, occupa un intero isolato delimitato da Corso dante, via XXV Luglio, Via Don Gnocchi. E' l'odierna chiesa parrocchiale, inaugurata il 12 ottobre 1975. E' stata realizzata da maestranze salentine (Galatina) su progetto degli architetti B. Paolo Torsello e Giuseppe Cristinelli, docenti presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, con offerte dei fedeli e contributo statale. |
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CAPPELLA DELLA MADONNA DI POMPIGNANO La cappella sorge in contrada Pompignano, sulla via che porta a torre Mozza, in una zona ricca di resti del periodo romano. Dedicata alla Vergine Assunta in cielo, viene detta anche Cappella della Madonna di Pompignano dal nome dell'antico Casale scomparso e risale al sec. XVIII.
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MASSERIA DI GELSORIZZO E TORRE COLOMBAIA Ceciovizzo era situato a 1 Km. dal centro dell'abitato ed ora viene chiamato Gelsorizzo. Qui il feudatario Fabrizio Guarino eresse nel 1550 la torre colombaia, dove è presente l'iscrizione rozzamente incisa ed in parte erosa: "FABRI IUS... COLUMBARIUM HOC... CONSTRUXIT... SIBI SUIS AMICISQUE. ANNO D.N.I. MDL", nella traduzione "Fabrizio fece costruire questa colombaia per sé e per i suoi amici. Anno 1550". |
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CASTELLO MEDIOEVALE Il nucleo più antico fu costruito dai feudatari normanni Bonsecolo e con ogni probabilità consisteva in una cinta rafforzata da un torrione. In seguito il castello fu ristrutturato dai vari feudatari che lo abitarono e, in particolare, da Giovanni Antonio Orsini, principe di Taranto, che ebbe il feudo di Acquarica nel 1342.
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IL PAJARONE Singolare costruzione delle tipiche abitazioni rurali del Salento dette pajare. La pajara, o pagghiara, una costruzione a pianta circolare di forma troncoconica, sempre monovano costruita senza l'ausilio di leganti, con pietrame informe che contrastandosi si autososteneva, dando vita, all'interno, ad una copertura a volta.
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TRAPPETI A GROTTA I nove trappeti a grotta segnalati ad Acqarica del Capo sono ubicati nel casale di Gelsorizzo ed intorno al Castello quadrangolare d'origine normanna, cioè nel centro antico del paese. Trappeto a grotta di Gelsorizzo Trappeto a grotta di Santa Maria dei Panetti Trappeto a grotta "Colella" Trappeto a grotta "Villani" Trappeto a grotta "Stasi" Trappeto a grotta "Farati" Trappeto a grotta di "Donato Pedaci" |