Agriturismo
Appartamenti
Bed & Breakfast
Camping e soste camper
Dimore Charme
Hotel & Resort
Masserie
Residence
Tenute
Trulli e Pajare
Villaggi
Villaggi Otranto
Ville

 
CODICE:
LOCALITA:

 
 
IL Salento
Il Mare del Salento
Architettura nel Salento
Castelli e Torri Costiere
Masserie del Salento
Luoghi del Sacro
Cripte Bizantine
Barocco Leccese
Costruzioni a Secco
Dolmen e Menhir
Trappeti Ipogei
Le pozzelle
Grotte del Salento
La Grecìa Salentina
Il Vino nel Salento
L'Olivicoltura nel Salento
Cucina e Ricette
Artigianato nel Salento
Musei e Pinacoteche
Leggende del Salento
Parchi e Oasi Naturali
Flora e Fauna del Salento
Il Tarantismo
Danze tradizionali salentine
La Notte della Taranta
Feste popolari e tradizioni
Ristoranti nel Salento

 
 
ELENCO ITINERARI SALENTO
SIETE IN: HOMEPAGE - VACANZE - SALENTO - COMUNI SALENTO - VEGLIE

Veglie

Notizie e informazioni storiche Veglie

Le origini di Veglie si possono far risalire al periodo degli insediamenti delle popolazioni messapiche nel Salento, a sostegno di quest'ipotesi visono numerose testimonianze archeologiche, malgrado poche di esse siano state riportate alla luce e risultano essere poco note. La più importante scoperta (che risale al 1957) è il ritrovamento di una tomba, il cui corredo funerario (consistente in un vaso apulo a figure rosse, una piccola oinochoe e uno sckiphos entrambi a vernice nera, un piatto rustico e uno strigile di bronzo), ora esposto al Museo Provinciale di Lecce, è databile fra il IV-III secolo a.C..
Si succedono poi, le incursioni dei popoli che provengono dal mare ma, degno di nota è l'insediamento romano, che lascia una forte impronta sul territorio. Le vie del centro storico di Veglie, infatti, segnano un reticolo di tipo romano con cardini e decumani; inoltre all'estremità nord del cardine massimo, sono state scoperte alcune tombe ed è stato ritrovato, nell'unica ufficialmente aperta, un corredo funebre sempre risalente all'epoca romana. La stessa origine del nome "Veglie", più che derivare da Elos, forma greco-bizantina che significa "palude", si può ricondurre con maggiore probabilità a Velio o Velia, nome comune dell'onomastica romana.
Nel X secolo Veglie conosce una vera e propria rinascita, dopo la distruzione subita all'arrivo dei Saraceni, ad opera dell'imperatore bizantino Niceforo Foca, che provvide a farvi affluire dei colono greci a cui si unirono i profughi dei vicini casali di Santa Venia e Bucidina. Secondo la tesi di Girolamo Marciano, prima di diventare un Catapanato bizantino Veglie sarebbe stata una comunità esigua fatta di contadini, concentrati sul pendio del promontorio che guarda la pianura circostante, successivamente conobbe una nuova e più organizzata identità comunale, tanto che l'opinione comune fa risalire a questo periodo la sua fondazione.
La presenza dei greci-bizantini è documentata fino al XIV sec., nella prima metà del 1300, infatti, i preti celebrano col rito greco nella prima chiesa parrocchiale (crollata nel XVII sec.) ubicata al centro del primo nucleo del casale di "Velle". Nell'epoca medioevale troviamo la terra di Veglie legata a quella di Copertino. Infatti, Tancredi D'altavilla appena eletto re di Sicilia e di Puglia affida questo feudo a Spinello Delli Falconi nel 1190. Manfredi eredita il principato di Taranto e con esso quello di Copertino. Nel 1266 la contea di Copertino si allarga ai territori di Veglie, Leverano e Galatone come possedimento di Carlo I D'Angiò, che nel 1268 la regala a Gualtieri di Brienne per farselo amico.
Sino al 1356, anno di morte di Gualtiero VI di Brienne, Veglie è una dominazione francese, fino al 1463, anno in cui subentra una famiglia d'origine belga: i D'Enghien. Nel 1419 Maria D'Enghien da in dote alla figlia Caterina Del Balzo, sposa di Tristano di Chiaromonte, l'intera contea con l'aggiunta, nel 1425, del feudo di San Vito degli Schiavoni (attuale San Vito dei Normanni). Tristano di Chiaromonte, fa fortificare con una cinta muraria la "Terra Veliarum", la quale, però, rimane sempre facile da espugnare. Nel 1487 dopo la "Congiura dei baroni", con una bolla di Federico D'Aragona, il paese passa alle dipendenze dirette della corona.
Nel 1528 le truppe francesi, al comando del maresciallo Lautrec, nell'ambito del conflitto tra Francesco I e Carlo V, assediarono Lecce e i paesi del circondario tra cui Veglie, che si distinse per il proprio coraggio, riuscendo a respingere il nemico. La vittoria costò molto cara al piccolo centro, che non riuscì a risollevarsi facilmente tanto che dodici anni dopo la vittoria non aveva ancora cancellato i segni di quella battaglia. Alfonso Castriota, signore della contea di Copertino (di cui Veglie faceva parte), decise di ristrutturare la cinta muraria e di ricostruire la porta principale, che fu chiamata per questo Porta Nuova.
L'opera di fortificazione, realizzata dal valente architetto militare Evangelista Menga, scoraggiò in seguito ogni attacco nemico. Le mura furono abbattute alla fine dell'Ottocento. Di esse resta solo la Porta Nuova su cui, nel 1908, in occasione del cinquantenario dell'apparizione della madonna di Lourdes, fu posta una statua in pietra della Madonna Immacolata. Nel 1557 Veglie viene venduta ad una ricca famiglia di mercanti genovesi, gli Squarciafico, divenuti intanto conti di Copertino.
Nei secoli a venire per diritto ereditario è governata da feudatari come i Pinelli, i Pignatelli, ecc., fino a quando non entra a far parte dello Stato italiano, dopo l'unificazione del 1860. (fonte: sito ufficiale Comune di Veglie)



Guarda la mappa stradale di Veglie
 

ELENCO COMPLETO COMUNI DEL SALENTO
LA STORIA
INFORMAZIONI UTILI
COSA VISITARE

 
Acaja
Alessano
Alimini
Avetrana
Cannole
Carpignano Salentino
Casalabate
Castro Marina
Corigliano d'Otranto
Cursi
Frassanito
Galatina
Galatone
Gallipoli
Lecce
Lido Marini
Mancaversa
Marina di Alliste
Marina di Andrano
Marina di Marittima
Martano
Muro Leccese
Novaglie
Ostuni
Otranto
Pescoluse
Porto Badisco
Porto Cesareo
Roca
Salve
San Cataldo
San Foca
San Gregorio
Sanarica
Sannicola
Santa Caterina
Santa Cesarea Terme
Santa Maria al Bagno
Santa Maria di Leuca
Spongano
Taviano
Torre dell'Orso
Torre Inserraglio
Torre Lapillo
Torre Mozza
Torre Pali
Torre Rinalda
Torre San Giovanni
Torre Sant'Andrea
Torre Sant'Isidoro
Torre Specchia Ruggeri
Torre Suda
Torre Vado
Tricase Porto
Tuglie
Vaste
Zollino
Zone nord Salento in Puglia

 
ELENCO NEWS
Homepage | Chi siamo | Informazioni Legali | Privacy | Mappa del sito | Contatti

© 2007-2012 Copyright Invacanzanelsalento -  E' vietata la riproduzione
Invacanzanelsalento Agenzia di promozione turistica e di pubblicità in internet – Via Mazzini, 88/A – 73025 Martano (Lecce)
P.I.: 03401370758
www.invacanzanelsalento.com - Tel. 0836/571704 - Cell. 338/3285423 - info@invacanzanelsalento.com

Powered by : Smartcom Srl - Lecce Smartcom srl - Lecce