Racale, sorge su un territorio, situato a 55 metri sul livello del mare e conta attualmente 10.312 abitanti. La sua origine, secondo alcuni, sembra essere romana, infatti da alcuni documenti si evince che il fondatore di questo piccolo villaggio fu Eraclio, liberto di Cesare Augusto, che avrebbe fondato il paese dandogli il nome e lo stemma, quasi uguale a quello di Roma. Secondo altri, invece, il nome è da attribuirsi alla tradizione greco-salentina, secondo cui il paese sarebbe sorto nel luogo che un tempo era dedicato al culto in onore di Ercole, eroe della mitologia greca (Eracle). Dopo varie invasioni, assedi e ruberie, il paese cominciò a rifiorire sotto il dominio dei Normanni e cominciò a prendere forma una piccola città a pianta quadrangolare, chiusa da due porte arcuate. Nel corso dei secoli Racale subì anche la violenza della natura; un tremendo terremoto, infatti, distrusse la chiesa parrocchiale che fu poi ricostruita nel 1756. Nel 1761 si restaurò l'antica torre costruita nel 1128, si ripristinò l'orologio pubblico e si consacrò la campana fusa nel 1085 dal maestro Francesco Roseto di Gallipoli. Il territorio di Racale, abitato sin dalle epoche più antiche della storia, conserva ancora oggi monumenti che risalgono alla civiltà messapica, fiorita ben prima dell'arrivo dei Greci e dei Romani. Si tratta di una "Specchia" situata su un punto più alto della collina degli "Specchi", è costituita da un enorme cumulo di struttura semiconica di pietre informi e di un "Dolmen", conosciuto con il nome di "Ospina" dal luogo dove sorge una torre fortificata del XVI secolo. Protettore di Racale è San Sebastiano che si festeggia il primo sabato dopo la domenica di maggio. Il suo protettorato iniziò nel 600, quando in tutta Europa si propagò il morbo della peste. In quell'occasione gli abitanti di Racale pensarono bene di mettersi nelle mani del Santo che aveva saputo porre un argine, con la fede, a quel male. L'economia della Città è basata principalmente sulla produzione di calze con numerosissimi stabilimenti che commerciano in Italia e all'estero. Vi è anche una prospera economia agricola basata sulla produzione di olio d'oliva, patate e ortaggi. (fonte: sito ufficiale Comune di Racale)
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